Nazario Sauro, il patriota capodistriano impiccato a Pola il 10 agosto 1916. “Disertore e traditore” per la giustizia militare austriaca. I grandi nodi della sua vita, gli interrogativi irrisolti della sua morte, gli stereotipi accumulatisi attorno alla sua figura negli anni del regime fascista, sono stati sciolti nelle pagine del volume. Trattasi di 500 pagine alla cui realizzazione hanno contribuito sia Marco che Francesco Sauro, rispettivamente fratello e figlio dell’autore. L'intervista al presente Romano Sauro è stata fatta da Rosanna Turcinovich Giuricin, mentre a presentare i due interlocutori è stata la vicepresidente della CI, Maria Tamburini. Alla presentazione hanno partecipato gli alunni della III e IV liceo, accompagnati dalla prof.ssa Adriana Ive.
