Venerdì 29 settembre ha avuto luogo l’uscita didattica a Cherso alla quale hanno partecipato gli alunni della I liceo generale, I liceo linguistico, I tecnico fisioterapista, I estetista medico, I perito alberghiero-turistico, I assistente dentale e II liceo generale, accompagnati dai docenti di lingua italiana, Larisa Degobbis, Dea Lordanić e Sandro Manzin.
Durante il tragitto un gruppo di alunni ha rallegrato tutta la comitiva cantando brani della tradizione canora rovignese ed evergreen del repertorio musicale italiano.Giunti nella città di Cherso, capoluogo dell'isola omonima ha avuto luogo la visita guidata della località. Il territorio della città occupa i due terzi settentrionali dell'isola. Cherso è la capitale storica dell'isola, anche se nell'antichità tale ruolo era rivestito dalla città di Ossero, situata di fronte all'isola di Lussino. Conserva parti dell'antica cinta muraria, nonché numerosi palazzi risalenti al dominio veneziano. Degni di nota sono una porta col leone marciano, la torre dell'orologio e la loggia, di foggia rinascimentale. Cherso diede anche i natali a Francesco Patrizi (Cherso, 25 aprile 1529 – Roma, 6 febbraio 1597), filosofo e scrittore di orientamento neoplatonico.
Successivamente si è svolta la visita alla sede dell’associazione “Ruta” che si occupa della lavorazione della lana. Gli alunni e i professori hanno partecipato entusiasticamente alle attività laboratoriali con il feltro di lana grazie alle quali hanno ottenuto un fiore costituito da tale tessuto.
Dopo aver pranzato presso un ristorante del centro, ha avuto luogo la visita alla Comunità degli Italiani di Cherso. Il presidente Daniele Surdić ha accolto la comitiva, presentando le attività del sodalizio in un’ottica di scambio e conoscenza culturale reciproca. Le alunne della I liceo e della I perito-alberghiero-turistico si sono esibite anche qui spontaneamente, sorprendendo e allietando tutti, con l'esecuzione di "Rovigno tesoro".
L'uscita nell'incantevole isola quarnerina ha rappresentato per tutti gli allievi un momento gradevole d’apprendimento, di socializzazione e di svago.