In mattinata gli allievi hanno potuto visitare l’Immaginario Scientifico Science Centre: un museo della scienza interattivo e sperimentale che ha per scopo la promozione e la diffusione della cultura scientifica e tecnologica. Un luogo dove gli allievi hanno potuto riscoprire la grande forza della scienza, quella che ci lascia a bocca aperta davanti alla realtà: grazie a postazioni interattive chiamate exhibit hands-on (appunto perché non sono in mostra solo per essere osservati, ma anche e soprattutto per essere toccati e maneggiati) i ragazzi si sono scatenati confrontandosi così con molti dei fenomeni presenti in natura.
Nel primo pomeriggio la comitiva si è spostata sull’altopiano del Carso Triestino e precisamente nel comune di Sgonico. Gli allievi assieme agli accompagnatori hanno visitato la Grotta Gigante, una grande grotta contenente la sala naturale più grande al mondo: un singolo vano alto circa 114 metri, lungo 280 metri e largo 76,3 metri, inserita nel Guinness dei primati dal 1995. La Grotta Gigante è pure un sito di importanti ricerche scientifiche, sono infatti ospitati al suo interno i Pendoli Geodetici più lunghi del mondo, usati dal Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell'Università degli Studi di Trieste per monitorare gli innumerevoli movimenti della crosta terrestre. Durante la visita il gruppo ha percorso 850 metri ed è sceso fino a circa 100 metri di profondità. Il percorso, per la maggior parte in verticale, è costituito da 1000 scalini: 500 in discesa e 500 in salita.
Gli allievi sono stati accompagnati dai docenti: Virna Dalino Polo, Nina Milokanović, Robert Santin e Gianni Ottochian.
La visita è stata realizzata grazie ai mezzi dell'Ufficio per i diritti umani per il tramite dell'Unione Italiana."