Print this page
Martedì, 29 Ottobre 2019 00:00

Laboratorio di saponificazione: produzione di saponi alla lavanda, alloro e rosmarino

Martedì 29 ottobre è stata svolta una lezione congiunta di chimica, biologia, cosmetologia e farmacologia con lo scopo di presentare agli alunni delle classi III, IV liceo generale, II e III estetista medico, l’importanza dei trigliceridi negli organismi viventi e le loro molteplici funzioni, nonché il loro utilizzo nella produzione di saponi e di prodotti per la cosmesi.

Durante il laboratorio gli alunni hanno appreso la tecnica della saponificazione a freddo, prima teorica e poi applicata, seguendo le varie fasi della preparazione dei saponi; il calcolo della quantità di idrossido di sodio necessaria alla saponificazione di oli vari, di oliva, di cocco e di mandorle dolci, e della quantità di acqua per sciogliere l’idrossido, sulla base della massa degli oli usati. Per donare al sapone un profumo più intenso, al posto dell’acqua si sono utilizzati gli idrolati e gli oleoliti di lavanda, rosmarino, alloro ed eucalipto, preparati rispettivamente mediante la tecnica della distillazione in corrente di vapore e la macerazione delle foglie delle quattro piante precedenti in olio d’oliva. Entrambi i prodotti sono stati preparati una settimana prima della saponificazione dalle ragazze della III classe dell’indirizzo estetista medico.

Mescolati gli oli con la soluzione acquosa di soda caustica e dopo aver frullato la miscela per circa cinque minuti, si è ottenuto il cosiddetto “nastro”, un miscuglio cremoso tendente al solido, pronto per esser versato negli appositi stampi. Dopo due giorni i saponi sono stati sformati e lasciati stagionare dalle quattro alle sei settimane.

Prof. Daniele Suman

Image Gallery