G. Carducci 20, 52210 Rovinj-Rovigno - Tel.: +385/52/813-277 - E-mail: smsir@pu.t-com.hr
Palù è una depressione naturale del terreno vicinissima al mare, che grazie all'affluenza delle acque dalle colline e i piani circostanti e alla sorgente situata sul suo lato settentrionale, si è trasformata in palude. Nel 1906, la palude venne collegata al mare per frenare la riproduzione di larve e zanzare, portatrici di malaria. Ciò ha contribuito ad aumentare le specie presenti all'interno di essa e favorire lo spostamento di esemplari marini nell'acqua salmastra.
Armati di tanta buona volontà, energia e forza nelle gambe abbiamo dato il via all'escursione, partendo con le biciclette alla volta della riserva naturale a pochi chilometri di distanza da Rovigno. Pedalando arduamente tra boschi e lungo la costa siamo giunti all'entrata del parco, dov'è iniziata la vera lezione. Abbiamo scoperto che Palù offre rifugio a circa 200 specie tra cui anatre selvatiche, fagiani, pernici, gallinelle, fenicotteri, picchi, gazze e molti altri uccelli migratori e stanziali. Abbiamo poi praticato il “bird-watching“ nascosti in casette di legno mimettizzate tra la folta vegetazione.
Dopo una passeggiata verso la spiaggia incontaminata, è seguita una breve sosta per ascoltare il cinguettio degli uccelli e trovare la nostra pace dei sensi. Non sono mancati nemmeno gli scherzi: tra chi si è divertito a imitare i suoni degli uccelli, a chi si è impersonato vero esploratore cucinando la pasta, a chi riparava continuamente la catena della sua bici un pò trasandata.
Insomma, è stata davvero una mattinata all'insegna dell'esplorazione, dello studio e del divertimento, che ci ha permesso di scoprire un luogo a molti sconosciuto in cui faremo sicuramente ritorno volentieri, magari tutti assieme con le nostre inseparabili bici!
Nicole Banko III liceo generale

















