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Adriana
VISITA DIDATTICA AL CENTRO PER L'AUTISMO DI FIUME
ALLA SCOPERTA DI PROMOHOTEL
I COLORI DELLA SMSIR CONQUISTANO IL CARNEVALE DI ROVIGNO
GRANDI SUCCESSI AL LIDRANO 2026: VOLIAMO ALLA FASE REGIONALE!
Statut-Statuto
Avviso sulla scelta dei candidati (Concorso 15/01/2026)/Obavijest o izboru kandidata
Laboratorio di “Lash & Brow Lift” per le future estetiste
Le nostre allieve dell’indirizzo Estetista medico e della prima classe di Estetista, seguite dalle loro insegnanti Ornela Šuvak e Lejla Janko Vreto hanno partecipato al laboratorio di “Lash & Brow Lift” con Elena Honsić.
Elena Honsić, titolare del centro estetico “Šik Šik”, ha raccontato alle studentesse il proprio percorso formativo e le esperienze lavorative che l’hanno portata a diventare un'educatrice del settore.
È interessante notare come Elena si sia diplomata proprio presso la nostra scuola come Tecnico fisioterapista; successivamente, ha proseguito gli studi specializzandosi in Estetica e pedicure medica. Prima di aprire il proprio centro, ha inoltre maturato una solida esperienza lavorando in diversi centri wellness ed estetici.
Elena ha trasmesso alle alunne l’importanza della formazione continua, elemento imprescindibile nella nostra professione.
Il momento più significativo è stato la dimostrazione pratica, che ha suscitato un grandissimo interesse tra le partecipanti. Del resto, la tendenza delle ciglia perfettamente incurvate e delle sopracciglia modellate è oggi al centro dell'attenzione di tutti.
Anche questo è stato un incontro molto piacevole, un momento di grande orgoglio, soprattutto un’esperienza utilissima per le nostre allieve poter conoscere il percorso di formazione e le esperienze di lavoro e di vita di Elena.
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Ricercatori non si nasce, si diventa
Rovigno – Il progetto educativo e scientifico “Ricercatori non si nasce, si diventa”, promosso dalla Scuola Media Superiore Italiana di Rovigno, in collaborazione con il Centro di Ricerche Marine di Rovigno dell’Istituto Ruđer Bošković, ha ottenuto un importante riconoscimento istituzionale: il Ministero dell’Istruzione, della Scienza e dei Giovani della Repubblica di Croazia ha deciso di finanziare il progetto con un contributo di 4.840 euro, con decisione ufficiale del 19 dicembre 2025.
Il progetto, che si svolge nell’ambito delle attività extrascolastiche per l’anno scolastico 2025/2026, mira a fornire agli studenti competenze concrete nel campo della ricerca scientifica, accompagnandoli in tutte le fasi di un vero percorso di indagine: dalla pianificazione dello studio, al lavoro sul campo e in laboratorio, fino alla stesura di un articolo scientifico destinato a una rivista nazionale o internazionale.
Oggetto della ricerca è la presenza della specie protetta Pholas dactylus (Linnaeus, 1753), conosciuta come dattero bianco, lungo il litorale di Rovigno. Si tratta di una specie classificata come vulnerabile dall’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) e tutelata da importanti convenzioni internazionali, tra cui la Convenzione di Berna e la Convenzione di Barcellona per il Mar Mediterraneo. L’obiettivo finale è documentarne ufficialmente la presenza e inserirne i dati in banche dati scientifiche globali, come la Global Biodiversity Information Facility (GBIF).
Sebbene il progetto sia formalmente inserito nell’anno scolastico 2025/2026, alcune attività sono già iniziate nel settembre 2025; in particolare, gli allievi hanno preso parte alle prime uscite sul campo e a momenti di formazione pratica sulle tecniche di biologia marina, sperimentando strumenti e metodologie utilizzate nella ricerca scientifica professionale.
Guidati dal professore mentore Daniele Suman e dai ricercatori del Centro di Ricerche Marine di Rovigno, gli studenti sono coinvolti in attività quali il campionamento delle acque, il censimento visivo subacqueo, l’analisi del fondale marino, la modellazione 3D degli habitat mediante tecnologia LIDAR, nonché l'identificazione genetica non invasiva della specie. Il progetto integra inoltre l’uso di strumenti digitali innovativi, rafforzando competenze scientifiche, tecnologiche e comunicative.
Il finanziamento ministeriale rappresenta un segnale concreto di sostegno alla didattica innovativa, alla collaborazione tra scuola e istituzioni scientifiche e alla promozione di una cultura della ricerca tra i giovani. “Ricercatori non si nasce, si diventa” si propone infatti come un modello educativo capace di avvicinare gli studenti alla scienza in modo attivo e consapevole, contribuendo al tempo stesso alla tutela della biodiversità marina dell’Adriatico.
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Nicholas Dapiran e Lana Verdnik protagonisti al concorso “More bez otpada” nell’ambito del progetto europeo WASTEREDUCE
Gli studenti Nicholas Dapiran e Lana Verdnik, allievi della Scuola Media Superiore Italiana di Rovigno, hanno partecipato al concorso creativo “More bez otpada – prošlost i budućnost” (Mare senza rifiuti – passato e futuro), promosso dalla Regione Istriana nell’ambito del progetto europeo WASTEREDUCE.
Il concorso ha coinvolto studenti delle scuole superiori della Regione Istriana, invitandoli a riflettere sul problema dell’inquinamento marino e sulla necessità di ridurre i rifiuti attraverso il linguaggio dell’arte visiva.
Gli studenti della SMSI di Rovigno, guidati dal prof.mentore Daniele Suman hanno realizzato il poster “Less is More”, ispirato alla celebre frase dell’architetto Ludwig Mies van der Rohe, che valorizza la semplicità e l’essenzialità. Trasposto in chiave ecologica, il messaggio sottolinea come ridurre sprechi, plastica e sfruttamento significhi aumentare vita, bellezza e futuro per il mare. Il lavoro gioca inoltre sul doppio significato della parola More, che in croato significa “mare”, rafforzando l’idea che ogni scelta sostenibile restituisce qualcosa all’ambiente marino. Proteggere il mare, evidenziano gli studenti, non è un gesto simbolico ma un investimento concreto nella biodiversità e nella qualità della vita: un piccolo gesto in meno può trasformarsi in un mare in più.
La cerimonia di ricevimento ufficiale dei partecipanti si è svolta presso il Coworking Center di Pola, alla presenza del Presidente della Regione Istriana Boris Miletić, di rappresentanti istituzionali e delle scuole coinvolte.
Il concorso rientra tra le attività del progetto WASTEREDUCE, volto alla riduzione dei rifiuti marini e della microplastica, con particolare attenzione alle aree protette e ai siti Natura 2000.
La Scuola Media Superiore Italiana di Rovigno si congratula con Nicholas Dapiran e Lana Verdnik per l’impegno, la sensibilità ambientale e la maturità espressiva dimostrata, che rappresentano un esempio concreto di partecipazione attiva e consapevole alle sfide ambientali contemporanee.
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